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L’avvocato spiega: la regola 30/60 giorni

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IL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO RIFORMA LA REGOLA DEI 30/60 GIORNI

 

Il 1 Settembre 2017, il Dipartimento di Stato Americano ha aggiornato il Manuale degli Affari Esteri dettando nuove regole in merito alla “Falsa Rappresentazione” ai fini dell’ammissibilità degli stranieri negli Stati Uniti ai fini della legge INA sezione 212 la quale prevede:

 

“ Se uno straniero rappresenta volontariamente e falsamente un fatto materiale ai fini dell’ottenimento di un visto diventa inammissibile”.

 

Nello specifico il manuale ha modificato la cosiddetta regola dei 30/60 giorni, la quale prevedeva che “se lo straniero viola lo status o agisce in modo inconsistente con il proprio status entro 30/60 giorni dall’entrata nel paese sorge una presupposizione di volontaria falsa rappresentazione”.

 

Il nuovo termine è stato prolungato a 90 gg per cui lo straniero è scrutinato dal momento dell’entrata fino al decorrere dei 90 gg. Non solo, ma secondo la vecchia regola nel caso di sospetto di tale violazione, lo straniero aveva la facoltà di controbattere e presentare prove contrarie. La nuova regola invece prevede che l’ufficiale consolare anche solo sospettando una tale violazione richiederà una revisione al Dipartimento di Stato negando qualsiasi azione di difesa allo straniero.

 

Le attività interessate dalla nuova regola sono:

-Lavorare senza autorizzazione;

-Studiare senza permesso o senza richiedere un cambio di status;

-Sposare un cittadino Americano;

-Intraprendere una qualsiasi attività che richieda il cambio di status.

 

Per fare un esempio pratico, mentre uno straniero poteva entrare negli Stati Uniti e sposare un cittadino Americano al decorrere dei 60 giorni senza incorrere in nessuna presupposizione di falsa rappresentazione, la nuova normativa non solo prevede termini più lunghi ma nel caso di sospetto lo straniero non avrà diritto alla prova contraria.

Il Dipartimento di Stato ha annunciato che la riforma interessa gli ufficiali consolari, tuttavia gli ufficiali del dipartimento di immigrazione(USCIS) dovranno prendere in considerazione la stessa nel momento in cui esaminano le domande di cambio status o le domande di visto.

 

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